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L'IDEA


INTELLIGENCE DEL MARCIAPIEDE E' UN'ATTIVITA' DI RICERCA CHE PARTENDO DALL'OSSERVAZIONE DELLE DINAMICHE CRIMINALI STRUMENTALI ALL'ACQUISIZIONE DI UN RISULTATO ECONOMICO, INTENDE SUGGERIRE UN APPROCCIO IN CONTROTENDENZA RISPETTO ALL'OPINIONE CORRENTE, OSSIA LA NECESSITA' DI CONSIDERARE LA "SICUREZZA" UN MEZZO PER CONSEGUIRE UN FINE - CIOE' UNO STRUMENTO IN GRADO DI CONTRIBUIRE AL BENESSERE DEI CITTADINI ED ALLA PACE SOCIALE - E NON UN FINE IN SE' - OVVERO UNA RISPOSTA AL CRESCENTE SENSO DI "INSICUREZZA"  DIFFUSO NELL'OPINIONE PUBBLICA.


LO STUDIO, NECESSARIAMENTE E VOLUTAMENTE INFLUENZATO DAL BACKGROUND PROFESSIONALE ED ACCADEMICO DELL'AUTORE,  ESPLORA, INFATTI, I NESSI FRA L'ESPERIENZA PROFESSIONALE, MATURATA IN OLTRE VENTI ANNI DI SERVIZIO PRESTATI PRESSO I REPARTI SPECIALI A CARATTERE INVESTIGATIVO DELL'ARMA DEI CARABINIERI E GLI STUDI UNIVERSITARI ESPERITI.


IN PARTICOLARE, MUOVENDO DAL DIFFUSO SENTIMENTO DI  INSICUREZZA DOVUTO ALLA CRISI DEGLI APPARATI DELLO STATO PER EFFETTO DEI PROCESSI DI GLOBALIZZAZIONE, SI SOSTANZIA NELLA VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DI "SICUREZZA" IN RELAZIONE ALLA LORO APPLICAZIONE CONCRETA, UTILIZZANDO, QUALE BASE PER COSTRUIRE GLI SCENARI, LE IPOTESI E LE FORMULE PROPOSTE, ESERCIZI DI ANTICRIMINOLOGIA REALIZZATI MEDIANTE ESPERIENZE INVESTIGATIVE MATURATE IN OPERAZIONI DI CRIMINALITA' ORGANIZZATA CHE, SONDANDO I CANONICI CONFINI DELLE SCIENZE SOCIALI E RIFLETTENDO SUI CONTENUTI DELLE PRINCIPALI TEORIE SOCIOLOGICHE DI DEVIANZA E CRIMINOLOGIA, EVIDENZIANO COME,  CRIMINALITA' COMUNE E CRIMINALITA' ORGANIZZATA, ABBIANO, SEBBENE OGNUNA CARATTERIZZATA  DA PECULIARI COMPLESSITA', UNA RECIPROCA INTERPENETRAZIONE FUNZIONALE.

 


 

imagesIntelligence del Marciapiede è una teoria maturata nell'ambito di attività di studio necessariamente e volutamente influenzate dal background professionale e accademico dell'autore. Questi, infatti, rivisita le realtà esplorate da investigatore con le lenti del sociologo, giungendo ad ipotizzare la criminalità organizzata come esito di "reti sociali criminali" al cui interno matura "capitale sociale criminale".
Il contributo apportato alla ricerca da Carmelo Musumeci, ergastolano detenuto per associazione a delinquere di stampo mafioso e fatti di sangue in essa maturati, ha reso lo studio una sociocriminologia osservata da un punto di vista avanzato.  

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